Ecco una buona proposta, dopo un'estate pessima per la nostra democrazia e per la politica italiana.....
woodstock 5 stelle
un buon modo per stare insieme, capire, partecipare...insomma esserci!
associazioni di idee e proposte - PEACE: Politica e idee; Editoria e persone; Ambiente ed economia; Cultura e Società; Energia e consumi
giovedì 26 agosto 2010
no no no.....Vendola comiciamo malissimo
...ecco..lo sapevo....al primo appuntamento che conta....il "nuovo" che avanza stecca clamorosamente....
vendola e il chiampa ....se dobbiamo giudicare il Nichi nazionale dalle prime mosse c'è da rimanere delusi....
chi a sinistra (ma non solo) si aspetta una politica che SI DIFFERENZI da quella attuale, fatta di inciuci, manfrine, logiche di condivisione del potere, annientamento mediatico e politico di chi la pensa diversamente, dovrà aspettare ancora.
Di DIFFERENZIATO questo articolo mi riporta alla campagna del PORTA A PORTA del Bersani nazionale...ma ascolta, mentre ci sei...portami via anche l'organico!!!
vendola e il chiampa ....se dobbiamo giudicare il Nichi nazionale dalle prime mosse c'è da rimanere delusi....
chi a sinistra (ma non solo) si aspetta una politica che SI DIFFERENZI da quella attuale, fatta di inciuci, manfrine, logiche di condivisione del potere, annientamento mediatico e politico di chi la pensa diversamente, dovrà aspettare ancora.
Di DIFFERENZIATO questo articolo mi riporta alla campagna del PORTA A PORTA del Bersani nazionale...ma ascolta, mentre ci sei...portami via anche l'organico!!!
lunedì 23 agosto 2010
..in tempi di crisi
ricevo da Fabio e pubblico questo Manuale sul vivere meglio in questo periodo di crisi...buona lettura
buone regole
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giovedì 12 agosto 2010
..quando si dice l'informazione
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mercoledì 11 agosto 2010
Avigliana: lago grande a 3 vele blu
La Goletta Verde di Lega Ambiente ha dato 3 Vele Blu al Lago Grande di Avigliana.
Leggi l'Ansa: 3 vele blu ad Avigliana
Leggi l'Ansa: 3 vele blu ad Avigliana
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Berlusconi dimettiti tu!
Visto che è il primo a chiedere le dimissioni degli altri quando aspetta a fare lo stesso?
berlusconi e la mafia
berlusconi e la mafia
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martedì 10 agosto 2010
Torino-Lione: aggiornamenti 10 agosto 2010
Ecco una nota dal sito http://www.ambientevalsusa.it/ di aggiornamento sulla situazione Tav. Buon approfondimento!
Torino-Lione: aggiornamenti 10 agosto 2010
Governo in bilico, nuova “manovra finanziaria” prevista per l’autunno, debito pubblico in costante aumento (con rischi seri per le future sottoscrizioni dei titoli di Stato). Consumi che diminuiscono, pensioni con cui non si arriva a fine mese, aumento dei cassaintegrati, centinaia di migliaia di giovani e meno giovani con occupazioni incerte o disoccupati.
La situazione e davvero grave, anche la moralità dei nostri governanti è ai minimi storici.
“Una concezione padronale dello Stato ha ridotto ministri e politici in 'servitori', semplici esecutori dei voleri del capo" e "poco importa che il Paese vada allo sfascio: non si ammettono repliche al pensiero unico. E guai a chi osa sfidare il 'dominus' assoluto". Così, nell'editoriale di Famiglia Cristiana, che interviene sulla questione morale… “lo sbandierato garantismo, soprattutto a favore dei potenti, è troppo spesso pretesa di impunità totale. Bisogna avere l'umiltà e la pazienza di ricominciare. Magari con uomini nuovi, di indiscusso prestigio personale e morale. Soprattutto se si aspira alle più alte cariche dello Stato", aggiunge il settimanale.
Nel nostro piccolo, l’esperienza che abbiamo vissuto e continuiamo a vivere riguardo alla questione del TAV ci conferma che la situazione morale del Paese è probabilmente la causa principale dello sfascio istituzionale ed economico che vediamo. Una situazione surreale nella quale si confonde lo spreco di denaro con gli investimenti e si propongono opere pubbliche senza valutarne anticipatamente il rapporto tra i costi ed i benefici. Opere dai costi esorbitanti sia rispetto ad altre simili realizzate negli altri paesi che riguardo all’utilità reale. Tav Torino-Lyon e Ponte sullo stretto gli esempi più evidenti, ma sono centinaia i casi minori, ad esempio il nuovo grattacielo della Regione Piemonte, di cui la sola progettazione affidata a Fuksas ammonterebbe a 22,5 milioni di euro. Adesso comprendiamo meglio la posizione dell’architetto del PD favorevole alla militarizzazione della valle per la realizzazione del TAV.
Intanto la gente muore, sui treni che deragliano o nelle case ad Afragola (proprio vicino alle linee TAV), perché costruire una casa costa, ed una famiglia normale si trova subito in difficoltà, come ha detto il vescovo ausiliare di Napoli, Mons. Antonio Di Donna, celebrando le esequie delle tre vittime del crollo di Afragola.
Un paese dove crollano le case, manca l’acqua negli acquedotti, dove i treni deragliano ai 40 all’ora, un paese strano dove non si riescono (o non si vogliono?) trasportare le merci via ferro, dove il trasporto pendolari è allo stremo, ma si vorrebbe (senza avere risorse) realizzare il TAV tra Torino e Lyon, un’opera dal costo stratosferico di 24 miliardi di euro (oltre 130 milioni di euro al km), magari progettare contemporaneamente una linea TAV tra Torino e Martigny, il tutto per far viaggiare i famosi treni veloci, quelli di FS e di Montezemolo, in concorrenza tra di loro per accaparrarsi i pochi uomini d’affari disposti a pagare tanto (un biglietto di sola andata tra Torino e Milano costa oltre 40 euro!)
Un paese che non trova mai i soldi per cassaintegrati, scuole, ospedali, ricerca, agricoltura, turismo, ma che fa debiti colossali con le banche per realizzare opere tanto inutili, quanto costose. Opere di cui alla fine quasi sempre si deve occupare la Magistratura.
In tutta questa storia assurda c’è però un fatto che dovrebbe farci indignare: noi, i nostri figli ed i nostri nipoti probabilmente queste opere non le vedremo mai o non potremo mai utilizzarle, ma le paghiamo e le pagheremo per decenni. Questa è la vera truffa, ed è un tutt’uno con la storia del debito pubblico. Per questa ragione Vi chiediamo di aderire alla “Prima Barricata anti sprechi”, con la quale contiamo di fermare il TAV in Valle di Susa, evitando che qualcuno infili le mani nelle tasche dei cittadini italiani.
L’azione legale della “Prima barricata antisprechi” è collegata ad un’azione tecnica con la quale il 15 Luglio 2010 le associazioni ambientaliste nazionali WWF, Pro Natura, Italia Nostra e Legambiente hanno presentato agli enti preposti le osservazioni al Progetto della galleria di servizio a La Maddalena di Chiomonte.
Dal documento di 56 pagine pubblichiamo un estratto contenente la lettera ufficiale ed i primi due capitoli, di carattere riassuntivo.
Torino-Lione: aggiornamenti 10 agosto 2010
Governo in bilico, nuova “manovra finanziaria” prevista per l’autunno, debito pubblico in costante aumento (con rischi seri per le future sottoscrizioni dei titoli di Stato). Consumi che diminuiscono, pensioni con cui non si arriva a fine mese, aumento dei cassaintegrati, centinaia di migliaia di giovani e meno giovani con occupazioni incerte o disoccupati.
La situazione e davvero grave, anche la moralità dei nostri governanti è ai minimi storici.
“Una concezione padronale dello Stato ha ridotto ministri e politici in 'servitori', semplici esecutori dei voleri del capo" e "poco importa che il Paese vada allo sfascio: non si ammettono repliche al pensiero unico. E guai a chi osa sfidare il 'dominus' assoluto". Così, nell'editoriale di Famiglia Cristiana, che interviene sulla questione morale… “lo sbandierato garantismo, soprattutto a favore dei potenti, è troppo spesso pretesa di impunità totale. Bisogna avere l'umiltà e la pazienza di ricominciare. Magari con uomini nuovi, di indiscusso prestigio personale e morale. Soprattutto se si aspira alle più alte cariche dello Stato", aggiunge il settimanale.
Nel nostro piccolo, l’esperienza che abbiamo vissuto e continuiamo a vivere riguardo alla questione del TAV ci conferma che la situazione morale del Paese è probabilmente la causa principale dello sfascio istituzionale ed economico che vediamo. Una situazione surreale nella quale si confonde lo spreco di denaro con gli investimenti e si propongono opere pubbliche senza valutarne anticipatamente il rapporto tra i costi ed i benefici. Opere dai costi esorbitanti sia rispetto ad altre simili realizzate negli altri paesi che riguardo all’utilità reale. Tav Torino-Lyon e Ponte sullo stretto gli esempi più evidenti, ma sono centinaia i casi minori, ad esempio il nuovo grattacielo della Regione Piemonte, di cui la sola progettazione affidata a Fuksas ammonterebbe a 22,5 milioni di euro. Adesso comprendiamo meglio la posizione dell’architetto del PD favorevole alla militarizzazione della valle per la realizzazione del TAV.
Intanto la gente muore, sui treni che deragliano o nelle case ad Afragola (proprio vicino alle linee TAV), perché costruire una casa costa, ed una famiglia normale si trova subito in difficoltà, come ha detto il vescovo ausiliare di Napoli, Mons. Antonio Di Donna, celebrando le esequie delle tre vittime del crollo di Afragola.
Un paese dove crollano le case, manca l’acqua negli acquedotti, dove i treni deragliano ai 40 all’ora, un paese strano dove non si riescono (o non si vogliono?) trasportare le merci via ferro, dove il trasporto pendolari è allo stremo, ma si vorrebbe (senza avere risorse) realizzare il TAV tra Torino e Lyon, un’opera dal costo stratosferico di 24 miliardi di euro (oltre 130 milioni di euro al km), magari progettare contemporaneamente una linea TAV tra Torino e Martigny, il tutto per far viaggiare i famosi treni veloci, quelli di FS e di Montezemolo, in concorrenza tra di loro per accaparrarsi i pochi uomini d’affari disposti a pagare tanto (un biglietto di sola andata tra Torino e Milano costa oltre 40 euro!)
Un paese che non trova mai i soldi per cassaintegrati, scuole, ospedali, ricerca, agricoltura, turismo, ma che fa debiti colossali con le banche per realizzare opere tanto inutili, quanto costose. Opere di cui alla fine quasi sempre si deve occupare la Magistratura.
In tutta questa storia assurda c’è però un fatto che dovrebbe farci indignare: noi, i nostri figli ed i nostri nipoti probabilmente queste opere non le vedremo mai o non potremo mai utilizzarle, ma le paghiamo e le pagheremo per decenni. Questa è la vera truffa, ed è un tutt’uno con la storia del debito pubblico. Per questa ragione Vi chiediamo di aderire alla “Prima Barricata anti sprechi”, con la quale contiamo di fermare il TAV in Valle di Susa, evitando che qualcuno infili le mani nelle tasche dei cittadini italiani.
L’azione legale della “Prima barricata antisprechi” è collegata ad un’azione tecnica con la quale il 15 Luglio 2010 le associazioni ambientaliste nazionali WWF, Pro Natura, Italia Nostra e Legambiente hanno presentato agli enti preposti le osservazioni al Progetto della galleria di servizio a La Maddalena di Chiomonte.
Dal documento di 56 pagine pubblichiamo un estratto contenente la lettera ufficiale ed i primi due capitoli, di carattere riassuntivo.
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venerdì 6 agosto 2010
e adesso ditemi che il TAV è la priorità!!!
Ecco a cosa si riferiscono i No Tav e la gente di buon senso quando, tra le altre innumerevoli motivazioni, sostengono che il Tav sia l'ultima delle priorità in Italia.
ospedali tagliati
Nell'articolo di Tropeano su La Stampa risaltano con una chiarezza disarmante le motivazioni per cui tutte quelle risorse che, tutti gli schieramenti al governo, vogliono spartirsi con l'idea del Tav in Val di Susa, se mai si troveranno dovranno essere usate per la sanità pubblica.
Quando uno Stato non è più in grado di assistere e assicurare un livello sanitario sufficiente, siamo prossimi alla fine.
Le persone hanno bisogno di cure e assistenza, non di stazioni internazionali!!! E i federalisti cosa dicono? Malati a casa propria?
ospedali tagliati
Nell'articolo di Tropeano su La Stampa risaltano con una chiarezza disarmante le motivazioni per cui tutte quelle risorse che, tutti gli schieramenti al governo, vogliono spartirsi con l'idea del Tav in Val di Susa, se mai si troveranno dovranno essere usate per la sanità pubblica.
Quando uno Stato non è più in grado di assistere e assicurare un livello sanitario sufficiente, siamo prossimi alla fine.
Le persone hanno bisogno di cure e assistenza, non di stazioni internazionali!!! E i federalisti cosa dicono? Malati a casa propria?
elezioni anticipate e politica "fai da te"
Ricevo da Claudiuccius questo suggerimento (curzio maltese su repubblica) e lo pubblico volentieri, pur non condividendo completamente l'analisi di Maltese.
Cosa intende per tutta l'opposizione?
Comprende Lega e il cosiddetto "terzo polo" cioè chi per anni ha sfruttato il carro di Berlusconi e adesso, resosi conto dell'impresentabilità di quell'opzione politica, sceglie il "forte" messaggio politico dell'astensione su Caliendo e sono pieni di pluriidagati?
Questi personaggi, assieme ad una parte di opposizione sempre pronta "all'inciucio" sotto qualunque forma si evidenziasse, ci hanno ridotti ad un ventennio nefasto quanto quello di quasi 90 anni fa!
E' fuor di dubbio che con il monopolio dell'informazione e questa legge elettorale le votazioni anticipate sarebbero di nuovo in mano a Berlusconi, ma tutto ha un limite.
Fino a che l'elefantiaca opposizione (!?) parlamentare italiana non si smarcherà da inciuci (ultimo: Vietti al CSM, prossimo: Casini premier), strategie suicide e nessuna chiarezza politica e ideologica, il Berlusconismo regnerà incontrastato.
La politica "fai da te" che sta caratterizzando il mondo di chi non è rappresentato in parlamento, attraverso movimenti, referendum, campagne politiche dalla rete, è l'unica novità positiva di questi ultimi anni, ma purtroppo da sola non è sufficiente.
Quando i militanti dell'"opposizione parlamentare" capiranno e faranno piazza pulita dell'attuale mentalità politica dei dirigenti dei loro partiti, inserendo nei propri programmi politici i punti dirimenti della politica "fai da te", sarà il momento in cui finalmente la maggioranza degli Italiani sarà meglio di Berlusconi, si perchè come si è già scritto in altri post, Berlusconi è molto ma molto meglio di chi lo vota!
E questo è il problema italiano.
Sul momento specifico purtroppo non si vedono numeri sufficienti in parlamento per governi alternativi (se non a costo di inciuci e commistioni inaccettabili) e pertanto, in vista di elezioni anticipate, sarebbe opportuno che la rotta politica dei partiti in parlamento del centro-sinistra, ritornasse verso le necessità e le esigenze delle persone e si allontanasse da impresentabili apparentamenti con partiti di mafiosi, di razzisti o di fascisti.
I risultati potrebbero essere sorprendenti!
Ma occorre che la sterile opposizione di questi anni faccia perdere le sue tracce, sostituita da idee concrete, chiare, trasparenti, confrontabili e giudicabili, che poi sono proprio quelle che la politica "fai da te", espressa nelle forme più diverse in questi anni, elabora e propone, magari non con grosse strategie e raffinate elaborazioni, ma che sicuramente rispecchiano le richieste e le idee dell'Italia migliore.
Auguri Italia!
Cosa intende per tutta l'opposizione?
Comprende Lega e il cosiddetto "terzo polo" cioè chi per anni ha sfruttato il carro di Berlusconi e adesso, resosi conto dell'impresentabilità di quell'opzione politica, sceglie il "forte" messaggio politico dell'astensione su Caliendo e sono pieni di pluriidagati?
Questi personaggi, assieme ad una parte di opposizione sempre pronta "all'inciucio" sotto qualunque forma si evidenziasse, ci hanno ridotti ad un ventennio nefasto quanto quello di quasi 90 anni fa!
E' fuor di dubbio che con il monopolio dell'informazione e questa legge elettorale le votazioni anticipate sarebbero di nuovo in mano a Berlusconi, ma tutto ha un limite.
Fino a che l'elefantiaca opposizione (!?) parlamentare italiana non si smarcherà da inciuci (ultimo: Vietti al CSM, prossimo: Casini premier), strategie suicide e nessuna chiarezza politica e ideologica, il Berlusconismo regnerà incontrastato.
La politica "fai da te" che sta caratterizzando il mondo di chi non è rappresentato in parlamento, attraverso movimenti, referendum, campagne politiche dalla rete, è l'unica novità positiva di questi ultimi anni, ma purtroppo da sola non è sufficiente.
Quando i militanti dell'"opposizione parlamentare" capiranno e faranno piazza pulita dell'attuale mentalità politica dei dirigenti dei loro partiti, inserendo nei propri programmi politici i punti dirimenti della politica "fai da te", sarà il momento in cui finalmente la maggioranza degli Italiani sarà meglio di Berlusconi, si perchè come si è già scritto in altri post, Berlusconi è molto ma molto meglio di chi lo vota!
E questo è il problema italiano.
Sul momento specifico purtroppo non si vedono numeri sufficienti in parlamento per governi alternativi (se non a costo di inciuci e commistioni inaccettabili) e pertanto, in vista di elezioni anticipate, sarebbe opportuno che la rotta politica dei partiti in parlamento del centro-sinistra, ritornasse verso le necessità e le esigenze delle persone e si allontanasse da impresentabili apparentamenti con partiti di mafiosi, di razzisti o di fascisti.
I risultati potrebbero essere sorprendenti!
Ma occorre che la sterile opposizione di questi anni faccia perdere le sue tracce, sostituita da idee concrete, chiare, trasparenti, confrontabili e giudicabili, che poi sono proprio quelle che la politica "fai da te", espressa nelle forme più diverse in questi anni, elabora e propone, magari non con grosse strategie e raffinate elaborazioni, ma che sicuramente rispecchiano le richieste e le idee dell'Italia migliore.
Auguri Italia!
10 100 1000 Celestini
In un quasi paese come ormai è ridotta l'Italia, da gustarsi uno splendio Ascanio Celestini
Celestini show
Il problema vero è che Berlusconi è molto migliore degli Italiani che lo votano!!!
Celestini show
Il problema vero è che Berlusconi è molto migliore degli Italiani che lo votano!!!
giovedì 5 agosto 2010
no tav
visto che ormai di pubblicità non possiamo farne a meno, ecco come poterla sfruttare al meglio: nel file allegato un po' di manifesti da far girare su carta e in rete, a quanta più gente possibile....
manifesti no tav
buona trasmissione e buone vacanze
manifesti no tav
buona trasmissione e buone vacanze
lunedì 2 agosto 2010
propaganda di guerra
In Italia la cortina di disinformazione di massa che ci circonda ci fa vivere da anni in una realtà più finta del Truman show, ma mi chiedo come mai le persone continuino ad accettare tutto ciò come se fosse inevitabile e la rassegnazione fosse l'unica risposta possibile.
Se la rassegnazione avesse come conseguenza "solo" un abbassamento dei nostri standard di vita (tutto sommato "elevati" rispetto agli altri 3/4 del mondo), direi che forse non è effettivamente il caso di agitarsi tanto: siamo dei deficenti se non cerchiamo almeno di mantenere quelle conquiste sociali che erano state conquistate a fatica a fine '900, ma comunque ancora sopravviviamo...
Il problema è che invece non solo eleggiamo governi che ci impoveriscono sempre più (anche se fin'ora la maggior parte delle persone riesce più o meno a cavarsela), ma eleggiamo anche gente (sia del geverno che dell'opposizione) che decide di tagliarci i servizi per finanziare omicidi (ops, scusate, "missioni di pace") in posti sufficientemente lontani perchè la vista del sangue non ci turbi!
Se la si vuole mettere quindi su un piano di puro egoismo, ci si potrebbe chiedere perchè dobbiamo accettare misure di una manovra "lacrime e sangue" per continuare a finanziare una guerra che non fa altro che continuare ad impoverirci.
Se volessimo invece fare ragionamenti un po' più umanitari, dovremmo renderci conto che la nostra rassegnazione, non ha come conseguenza "solo" il nostro progressivo impoverimento (non sia mai che a qualcuno dei nostri politici venga in mente di prendere ad esempio il governo Ungherese!), ma ha come conseguenza anche la morte di altra povera gente che viene ammazzata 2 volte: la prima dalle bombe che gli cadono sulla testa, e la seconda dalla propagnda di querra che ci fa dare il Nobel per la pace ad Obama (che continua a fare le stesse guerre di Bush...) e chiamare "missione di pace" la guerra in Afghanistan!
In Italia, d'altra parte, siamo troppo impegnati a discutere delle lotte fra Fini e Berlusconi per occuparci di facezie come la pubblicazione dell'Afghan War Diary su wikileaks: la notizia della pubblicazione dei dossier è durata un giorno circa, poi, sarà il caldo, sarà che Silvio e Gianfranco erano più importanti non solo dei lavoratori della Fiat, ma anche dei civili che cadono massacrati in quel Paese lontano, sta di fatto che dei dossier di questa guerra non s'è più saputo nulla...
D'altra parte fa caldo, ci sono le vacanze da organizzare, i dossier sono pure scritti in inglese, per cui: chi se ne frega!
Inoltre, pure il movimento pacifsta è morto per cui, come scriveva anni fa Stefano Benni in "Spiriti", l'importante è che fra poco: "Festeggeremo 10 anni di bombardamenti con un grande spettacolo per le truppe, nonchè aiuti ai profughi e beneficenza per i figli dei caduti. Tutto in mondovisione. Ogni alleato manderà il meglio. Ci saranno Petolo...ni, i Bi Zuvnot, Von Tudor e se riescono a montarlo in tempo, anche Michael Teflon. E poi il re dei comici Belsito e la Gragnocca Gragna. Non s'erano mai visti tanti nomi tutti insieme, neanche a Woodstock o a Yalta. E poi sfilate di moda, una partita di calcio tra Cantanti e Condannati a morte, gadget, sponsor e popcorn. Lo slogan sarà: "Lo spettacolo più bello per la guerra più lunga".
- Bello ma sbagliato- lo interrompe la Corday- La nostra guerra più lunga è quella contro il Lunistan, che dura da 16 anni.
- Ma cosa dice- sbuffa Ciocia - la guerra del Lunistan è finita da un pezzo. Vero, presidente?
- Io...ecco, non ricordo bene, ma mi sembra di sì- risponde Max imbarazzato- Almeno, io non ne ho più sentito parlare.
I tre si guardano in volto. Un sospetto li pugnala, ma nessuno ha il coraggio di esternarlo.
Comunque - taglia corto Ciocia- la guerra più importante è la Dolce Guerra. " [....]
P.S.
i resoconti su wikileaks (linkato nel titolo di questo post) non sono effettivamente facili da leggere: sono comunque in un linguaggio pieno di acronimi e gergo militare che non li rende facilmente consultabili, ma se crediamo che valesse la pena mobilitarsi per Emergency quando l'ospedale di Lashkar-gah venne fatto chiudere con la folle messa in scena del ritrovamento degli ordigni, forse vale la pena provare a fare lo sforzo...
Se la rassegnazione avesse come conseguenza "solo" un abbassamento dei nostri standard di vita (tutto sommato "elevati" rispetto agli altri 3/4 del mondo), direi che forse non è effettivamente il caso di agitarsi tanto: siamo dei deficenti se non cerchiamo almeno di mantenere quelle conquiste sociali che erano state conquistate a fatica a fine '900, ma comunque ancora sopravviviamo...
Il problema è che invece non solo eleggiamo governi che ci impoveriscono sempre più (anche se fin'ora la maggior parte delle persone riesce più o meno a cavarsela), ma eleggiamo anche gente (sia del geverno che dell'opposizione) che decide di tagliarci i servizi per finanziare omicidi (ops, scusate, "missioni di pace") in posti sufficientemente lontani perchè la vista del sangue non ci turbi!
Se la si vuole mettere quindi su un piano di puro egoismo, ci si potrebbe chiedere perchè dobbiamo accettare misure di una manovra "lacrime e sangue" per continuare a finanziare una guerra che non fa altro che continuare ad impoverirci.
Se volessimo invece fare ragionamenti un po' più umanitari, dovremmo renderci conto che la nostra rassegnazione, non ha come conseguenza "solo" il nostro progressivo impoverimento (non sia mai che a qualcuno dei nostri politici venga in mente di prendere ad esempio il governo Ungherese!), ma ha come conseguenza anche la morte di altra povera gente che viene ammazzata 2 volte: la prima dalle bombe che gli cadono sulla testa, e la seconda dalla propagnda di querra che ci fa dare il Nobel per la pace ad Obama (che continua a fare le stesse guerre di Bush...) e chiamare "missione di pace" la guerra in Afghanistan!
In Italia, d'altra parte, siamo troppo impegnati a discutere delle lotte fra Fini e Berlusconi per occuparci di facezie come la pubblicazione dell'Afghan War Diary su wikileaks: la notizia della pubblicazione dei dossier è durata un giorno circa, poi, sarà il caldo, sarà che Silvio e Gianfranco erano più importanti non solo dei lavoratori della Fiat, ma anche dei civili che cadono massacrati in quel Paese lontano, sta di fatto che dei dossier di questa guerra non s'è più saputo nulla...
D'altra parte fa caldo, ci sono le vacanze da organizzare, i dossier sono pure scritti in inglese, per cui: chi se ne frega!
Inoltre, pure il movimento pacifsta è morto per cui, come scriveva anni fa Stefano Benni in "Spiriti", l'importante è che fra poco: "Festeggeremo 10 anni di bombardamenti con un grande spettacolo per le truppe, nonchè aiuti ai profughi e beneficenza per i figli dei caduti. Tutto in mondovisione. Ogni alleato manderà il meglio. Ci saranno Petolo...ni, i Bi Zuvnot, Von Tudor e se riescono a montarlo in tempo, anche Michael Teflon. E poi il re dei comici Belsito e la Gragnocca Gragna. Non s'erano mai visti tanti nomi tutti insieme, neanche a Woodstock o a Yalta. E poi sfilate di moda, una partita di calcio tra Cantanti e Condannati a morte, gadget, sponsor e popcorn. Lo slogan sarà: "Lo spettacolo più bello per la guerra più lunga".
- Bello ma sbagliato- lo interrompe la Corday- La nostra guerra più lunga è quella contro il Lunistan, che dura da 16 anni.
- Ma cosa dice- sbuffa Ciocia - la guerra del Lunistan è finita da un pezzo. Vero, presidente?
- Io...ecco, non ricordo bene, ma mi sembra di sì- risponde Max imbarazzato- Almeno, io non ne ho più sentito parlare.
I tre si guardano in volto. Un sospetto li pugnala, ma nessuno ha il coraggio di esternarlo.
Comunque - taglia corto Ciocia- la guerra più importante è la Dolce Guerra. " [....]
P.S.
i resoconti su wikileaks (linkato nel titolo di questo post) non sono effettivamente facili da leggere: sono comunque in un linguaggio pieno di acronimi e gergo militare che non li rende facilmente consultabili, ma se crediamo che valesse la pena mobilitarsi per Emergency quando l'ospedale di Lashkar-gah venne fatto chiudere con la folle messa in scena del ritrovamento degli ordigni, forse vale la pena provare a fare lo sforzo...
domenica 1 agosto 2010
Paolo Rumiz, Garibaldi e l'Italia
Abbiamo aggiunto una pagina al blog, sulla quale sarà linkato il sito di Paolo Rumiz su Repubblica che per tutto il mese di agosto parlerà di Garibaldi, di Italia e di Italiani a modo suo...buon divertimento
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