domenica 31 ottobre 2010

piccole opere di buon senso

Riportiamo un articolo ( piccole opere) di Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano e di Marco Boschini (il ministro delle piccole opere)   Coordinatore dell'Associazione Comuni Virtuosi, che condividiamo totalmente.
Non sono i momenti questi per sperperare miliardi e miliardi di euro (che non ci sono e quindi diventano debito pubblico) in opere faraoniche di nessuna utilità immediata (e nemmeno futura).
Basta con chi usa i partiti come ufficio di collocamento o datore di lavoro (diretto o indiretto) e quindi è obbligato a sostenere i deliri e le bugie di chi gli dà da mangiare.
Le persone hanno bisogno di lavoro dignitoso, servizi pubblici efficienti e qualità del vivere.
Partendo dalle "piccole opere" tutto questo è realizzabile, si attiverebbero circuiti nei quali il lavoro (in sicurezza, non in nero, e sul proprio territorio) ci sarebbe, e sarebbe proprio su quelle opere (scuole, ospedali, messa in salvaguardia e manutenzione del territorio, trasporto pubblico locale) che consentirebbero di avere servizi su standard europei, senza sprechi e con effetti immediati e diretti sul benessere dei cittadini.
Tutto il resto è fuffa o malafede, per interessi personali.

venerdì 29 ottobre 2010

Meglio non differenziare troppo!

In un periodo in cui si parla tanto di discarice, inceneritori (termovalorizzatori per gli imbonitori) e raccolta dei rifiuti, un interessante articolo sulla raccolta differenziata!

mercoledì 27 ottobre 2010

Scritte ingiuriose contro sindaco di Bussoleno e deputato Pd

ma che brutta notizia... e poi, Morgnado che dice vogliono scontro frontale... ma che brutto... tanto brutto che si è portati a pensarla ancora più brutta, tipo, per esempio: metti che Esposito minacci l'uso della forza, e che qualcuno ben consigliato si firmi NoTav per compiere azioni criminali... ma certo che poi morgando dice ve la siete cercata...
ma questa è becera, brutta dietrologia. spero che gli esponenti, quelli sì, riconosciuti pubblicamente come facenti parte del movimento NoTav vogliano condannare l'accaduto ed unirsi alla solidarietà espressa per i protagonisti della brutta vicenda

lunedì 25 ottobre 2010

..altro che frutta...i Si Tav sono finiti

Qualche giorno fa scrivevamo che i Si Tav sono alla frutta!
Dagli articoli de La Stampa che seguono soldi europei   e  bonsignore     possiamo dire di più:  sono finiti, si stanno giocando le ultime briciole disponibili!!
E se le rubano a vicenda come fanno le iene sulle carcasse animali.
Ci vuole stomaco!!!

sabato 23 ottobre 2010

ci vogliono così

Ricevo questo articolo di Repubblica .
Ecoo un altro tassello del colpo alla democrazia italiana che Brunetta, Berlusconi e i loro simili vogliono dare.
La scuola pubblica è di tutti e quindi possono, anzi devono essere ammesse tutte le posizioni, soprattutto quando la vogliono smantellare a favore di quella privata, e della monocultura di regime.
Un altro motivo per non smettere di reagire.

un poliziotto anomalo

Oggi vogliamo riportare un articolo de Ilfattoquotidiano.it sul quale un poliziotto prende le parti dei manifestanti denunciando la violenza (dei suoi colleghi) e le minacce (del suo capo supremo Manganeli...nomen omen).
Purtroppo abbiamo assistito qui in valle a scene identiche, ma a differenza che a Terzigno, qui non solo nessun poliziotto ha preso le distanze dai colleghi ma, i politici locali (leggi Esposito) giustificavano la violenza gratuita, come oggi la richiedono (in parlamento e al Ministero degli Interni) e la auspicano.
Continuo a richiedere a gran voce, sin d'ora, prima che sia troppo tardi, sia per Terzigno sia per la Valsusa, che i politici di "professione" (e quindi di necessità di stipendio dalla politica) la smettano di fomentare violenza, di istigare, di denigrare, di insultare, perchè la gente non è stupida e non si dimentica, e le conseguenze potrebbero essere tragiche per tutti.
Quindi anzichè andare in parlamento a chiedere violenza (Esposito questa settimana), anzichè trasmettere comunicati stampa dove si istiga alla violenza (Napoli questa settimana), anzichè andare a trasmissioni televisive a barare e a insultare i valsusini (Bonino ed Esposito..che bella coppietta! mercoledì 21 Ottobre su Videogruppo dal titolo "TAV: piace alla politica. E alla gente della valle?"), sarebbe più utile pensare a come evitare che le scene del 2005 e Venaus, del 2010 in Valle di Susa, di questi giorni a Terzigno, Boscoreale e Cagliari, si ripetano , proprio a causa dell'inettitudine dei politici.
Meglio pensarci per tempo...quando la violenza si scatena, non è più controllabile.

giovedì 21 ottobre 2010

più botte per tutti

La violenza auspicata e richiesta dalla politica per risolvere i problemi causati dalla sua incapacità.
Questa è la sintesi di cosa sta capitando in Italia  ed in particolare in Campania e in Sardegna.
Noi della Val di Susa la conosciamo benissimo.
E' la tecnica che a partire dal 2005 è stata utilizzata per la realizzazione del TAV Torino-Lione.
Ancora in queste ore gli esponenti politici piemontesi di destra e di sinistra hanno richesto a gran voce che le loro icapacità siano risolte con i manganelli.
Uno Stato che utilizza la violenza organizzata per sopprimere la voce contraria dei propri cittadini sulle scelte che compromettono la salute, il futuro e la qualità della vita, è uno stato di polizia!
Cittadini onesti e democratici non possono più accettare questo stato di cose.
Non è possibile che lavoratori prendano botte, cittadini inermi prendano botte, pastori prendano botte, studenti prendano botte, donne, vecchi e bambini prendano botte.
C'è l'impressione che si stia cercando lo scontro sociale per poter giustificare violenza e repressione.
Non si può più tergiversare, occore ridare ossigeno a pratiche democratiche e metodi civili, altrimenti anche in Italia succederà quanto sta succedendo in Grecia.

Aggiungo il comunicato stampa del 20 ottobre del movimento No Tav


Comunicato stampa sui fatti di Terzigno

Ai cittadini di Terzigno e del Cratere del Vesuvio

Dalla Valle di Susa vi manifestiamo la nostra totale solidarietà per gli attacchi politico-polizieschi a cui siete sottoposti in questi giorni.
Da noi la truffa dell’alta velocità, da voi quella delle “discariche salva tutto” hanno una madre comune: la palese collusione della politica con gli affari e di questi con la criminalità organizzata.
I grandi appalti e le grandi opere, sia che siano portati avanti in Valle di Susa dall’architetto Mario Virano o in Campania dal medico Guido Bertolaso, servono solo ai soliti noti e ai loro compari, depredano le scarse risorse pubbliche, danneggiano l’ambiente e la vita dei cittadini.
In un paese dove l’opposizione istituzionale si limita a rimboccarsi le maniche, la forza pubblica fugge gli ultras del pallone e picchia i pacifici cittadini,  la lotta popolare, democratica, di massa è l’unica garanzia che le popolazioni. in piazza con i loro amministratori non corrotti, hanno per difendere i loro diritti, la democrazia e la Costituzione.
Un fraterno saluto di solidarietà
A sarà dura anche in Campania!

tanto fumo...niente arrosto: i Si Tav alla frutta

I Si Tav piemontesi hanno fallito ancora una volta.
Malgrado i loro giornali (e telegiornali) dicano che è tutto a posto per la Torino-Lione, anche dal Governo hanno ricevuto SOLO PAROLE.
Di fatti NESSUNO!
Non c'è un soldo e dopo Tremonti e Bonsignore, anche il Governo Italiano saluta con un addio il Tav in Valsusa.
Ma per carità, le parole non sono così chiare, anzi, grandi proclami, grandi promesse, grandi slogan, tutto confermato, ma soldi in cascina: ZERO!
Bravi, buon lavoro, la Valsusa ringrazia i nostri magnifici cinque!
E date un'occhiata a questo articolo da ilfattoquotidiano.it per qualche spunto di riflessione.

lunedì 18 ottobre 2010

La sinistra è morta: ha scambiato lo sviluppo per progresso

La sinistra è morta: ha scambiato lo sviluppo per progresso 

by

Uno sguardo sul futuro: clima, ambiente, decrescita

27 ottobre 2010 ore 21.00
Auditorium ITI Majorana • Via Cantore 119 Grugliasco

Uno sguardo sul futuro: clima, ambiente, decrescita.

Tre voci fuori dal coro dialogano con noi sui grandi problemi globali e su
come sia possibile influire su quelle scelte, che vanno prese al più presto,
per rispondere a una crisi ambientale ed economica ogni giorno più grave.
Una serata per parlare di come possiamo, e dobbiamo, passare dalla
riflessione sugli stili di vita alla partecipazione attiva, se vogliamo
costruire un futuro realmente sostenibile.

info: 011 4013289 • mail: a21.grugliasco@comune.grugliasco.to.it

domenica 17 ottobre 2010

come volevasi dimostrare...

In questi giorni, nel commentare e discutere un nostro precedente post Perchè le grandi opere non si fanno, nei diversi passaggi, chi commentava con me, proponeva tra le altre due tesi: sparare sul PD è come sparare sulla Croce Rossa (la prima) e I No Tav dovrebbero farsi un esame di coscienza (la seconda) rispetto alla soluzione del tracciato del momento, che le fervide menti di Virano & C. , hanno partorito per l'attuale versione (senz'altro non l'ultima) del Tav in Val di Susa.
Mai come oggi cascano a fagiolo due articoli da La Stampa e da Repubblica, sull'allegra (forse neanche troppo) combriccola Esposito, Morgando, Gariglio, Merlo, Saitta, combriccola che dimostra in maniera inequivocabile come a sparare sul PD ci pensi il PD stesso (autolesionisti) e la coscienza di chi si oppone al disastro Tav in Valsusa è totalmente sollevata grazie a questi ti pi di interventi che confermano, se ancora ce ne fosse bisogno, quale sia il grado di terrore che pervade ormai il gruppo dirigente (sic!) del maggior partito di opposizione (sic!!) piemontese, nell'aver ormai realizzato che hanno perso la partita. Sono ridotti a minacciare il ricorso alla violenza come Maroni alla manifestazione della Fiom.
Che tristezza!!
Ecco gli articoli

venerdì 15 ottobre 2010

Annozero

Se qualcuno volesse sottoscrivere l'appello di Santoro, qui c'è il testo da usare per la petizione.

mercoledì 13 ottobre 2010

ecco cosa vogliono fare della Valsusa

dal sito de ilfattoquotidiano.it l'esemplificazione di cosa vogliono realizzare in valle di susa con la realizzazione del Tav Torino-Lione, i partiti-impresa di destra e di sinistra, una bella fonte di finanziamento perpetua per i prossimi 50 anni, per trovare i soldi per autoalimentare i loro appetiti, a scapito del contribuente pubblico italiano.
salerno-reggio, come scaricare la colpa dei ritardi
Ovviamente ammantando il tutto con paroloni e slogan roboanti, con suggestioni e visioni mirabolanti, tutti creati ad arte per depistare rispetto all'unico obiettivo: iniziare per cominciare a incassare milioni di euro!

più cerebrolesi per tutti

E adesso ci vogliono "rincoglionire" anche per televisione...
se ci fosse ancora qualche dubbio sul livello di difficoltà cui sono giunti i Si Tav guardatevi questo video  che è stato inviato alle maggiori testate italiane.
Non si è mai vista una mistificazione maggiore.
Il livello di menzogne, falsità, e bugie raggiunto con questo video è altissimo...sono davvero alla frutta, dopo i fumetti dove ci fanno passare per cinghiali, adesso un video dove ci rapresentano cerebrolesi!!
Credo proprio che dopo questo ci aspetti solo più la piece teatrale con direttamente Dio che, dal suo triangolino dorato  dice "più Tav per tutti" ...l'undicesimo comandamento.

ps  l'acqua gliela farei bere tutta tutta a Virano

martedì 12 ottobre 2010

Travaglio e le notizie sul Tav

Riportiamo l'incipit dell'intervento di Marco Travaglio sul Blog di Beppe Grillo :

Buongiorno a tutti, oggi parliamo di notizie che spesso facciamo, notizie non date importanti, notizie date non importanti e notizie utilizzate come arma di ricatto, tra quelle non date non so se avete trovato traccia in televisione della gigantesca manifestazione di 50 mila persone in Valle di il Susa, Valle di Susa non è Roma né Milano, 50 mila persone con decine e decine di sindaci hanno manifestato sabato contro il Tav (treno a alta velocità) che sul sito de Il Fatto Quotidiano, abbiamo definito il più caro e il più inutile d’Europa. 

In compenso noi abbiamo fior fiore di giornalisti nostrani che quando scrivono lo fanno solo per demonizzare la lotta No Tav

lunedì 11 ottobre 2010

rapporto sulla questione monetaria


Abbiamo creato una nuova pagina nei menu sovrastanti sul tema del Signoraggio e della questione monetaria.
I riferimenti sono riportati nei collegamenti dei singoli punti dell'indice che in quella pagina viene riportato e anche di seguito (http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2093128443596289778&postID=6781819200892102820#_Toc274579771)

In particolare i brani sono tratti dal libro “Euroschiavi” di Marco della Luna ed Antonio Miclavez, vero e proprio testo di riferimento sul Signoraggio e sulla riserva frazionaria (creazione di denaro dal nulla, al pari dei falsari).

I commenti invece possono essere inseriti qui.
Buona lettura

    domenica 10 ottobre 2010

    70.000 gatti

    da ilfattoquotidiano.it
     Già già i 4 gatti di Chiampariniana memoria (e speranza...sua) sono tornati, peccato (per lui e per quelli come lui, che sono tanti) che di gatti ieri, tra Vaie e Sant'ambrogio ce ne fossero 69.996 in più!!!


    inoltre quelli come lui, tra cui il "non rappresentante la Valsusa" presidente della Provincia di Torino, Saitta sono andati delusi.
    Il "non rappresentante la Valsusa" che vorrebbe ergersi a rappresentante della Valle di Susa,  non riesce nemmeno a rappresentare se stesso e la lobby affaristico-intrallazzona che lo ha messo li e che ancora per poco sopporterà un gruppo di incapaci a portare a casa il risultato: l'inizio dei cantieri Tav e non la fine, quella non interessa a nessuno.
    Anche per loro la pazienza ha un limite, e gli incapaci che hanno messo a tutela dei loro interessi (in primis Virano), stanno facendo loro perdere la pazienza: sono 21 anni che lavorano per il Tav e il risultato qual è? 70.000 gatti, 24 gatti Sindaci e una comunità montana che rappresenta 43 comuni e 120.000 gatti CONTRO  e che fermeranno il loro giocattolino.  Complimenti!!

     Tutto questo senza entrare nel merito dei costi della Salerno-Reggio Calabria valsusina (leggi Tav)


    ma oltre questo c'è l'unica certezza, che tutti conoscono benissimo, soprattutto mandanti e mandatari dello scempio economico, ambientale, sociale, sanitario e finanziario che è il Tav, e la certezza è che NON SI FARA' MAI, SENZA SE E SENZA MA, perchè la gente sarà sempre più presente, attenta e vigile, e alla gente non interessano poltrone, carriere o Agenzie di Sviluppo per spartire compensazioni, alla gente interessa difendere la propria vita, la propria esistenza e quella dei propri figli da faccendieri, mafiosi, falsi progressisti, politici incapaci e corrotti.



    Quindi un consiglio: prima la mafia e la politica corrotta lo capiranno, prima finiranno i loro fallimenti e le loro frustrazioni.

    sabato 9 ottobre 2010

    i polli Si Tav

    clicca per ingrandire
    Nell'articolo di Luna Nuova di venerdì 8 ottobre 2010, viene chiaramente espressa la grettezza politica di quelli che si definiscono i "progressisti", che non fanno ciò che serve ma ciò che è utile per il modello di sviluppo e di scoietà che hanno in mente per tutti noi! (tratto dalla dichiarazione di uno di loro)
    L'incapacità politica di leggere i momenti, fa si che destra e sinistra, o meglio le macchiette di ciò che dovrebbero essere destra e sinistra, stanno dando il peggio di sè nel dimostrare quanto uniti siano nel perseverare una politica diabolica e perdente.
    Anche a dispetto dell'evidenza dei fatti, dove i più lungimiranti tra loro (pochi a dire il vero) stanno cercando di trovare una via d'uscita, almeno per salvare la faccia (politica e non solo) sulla questione Tav Torino-Lione, parlando di costi insostenibili o di soluzioni migliori di questa, i nostri miseri e patetici "non rappresentanti" locali, si affannano e si azzuffanno (come i polli di Renzo) per "suonarsela e cantarsela" con il Governo (sic!) Berlusconi.
    Dalla Bonino uno se lo può anche aspettare, non sapendo di che parla, ma da Saitta che si erge a difensore del territorio (no grazie...facciamo da noi) dopo aver messo in piedi un Piano Strategico che distruggerà gran parte del terreno libero della Provincia di Torino, al netto delle aree occupate e distrutte dall'ipotesi Tav, aspettarsi un'altra operazione boomerang come quella di volere al tavolo politico solo zerbini Si Tav, davvero non ce lo aspettavamo. Evidentemente l'emorragia di voti, di consensi e di elettori non ha insegnato nulla.

    Berlusconi e Lega ringraziano!!!

    venerdì 8 ottobre 2010

    souvenir da Cesena

    Un piccolo souvenir da Cesena per Woodstock 5 stelle.....avevamo detto che ci saremmo stati  .....  promessa mantenuta

    Perché le grandi opere non si fanno

    Perché le grandi opere non si fanno
    Data di pubblicazione: 08.10.2010
    Autore:

    però, giusto così per andare più tranquilli, ci si vede lo stesso domani tra sant'ambrogio e vaie, CIAU

    giovedì 7 ottobre 2010

    La Bonino "occupa" la Valsusa

    su facebook è recuperabile questo articolo di Davide Bono che vi riporto integralmente e dal quale si evince lo stato di confusione, malafede e malaffare che i propugnatori del Tav hanno ormai raggiunto

     La Bonino "occupa" la Valsusa

    pubblicata da Davide Bono il giorno giovedì 7 ottobre 2010 alle ore 14.50
    L’Assessore Bonino viene in Commissione Urbanistica ed Infrastrutture ad illustarci il futuribile ddl che istituirà gli indirizzi di un modello Demarche Grand Chantier, che la Francia starebbe attuando per i cantieri del TAV transalpino, il quale dovrebbe garantire una piena occupazione ai lavoratori  locali.
    In realtà scopriamo essere più un supplemento di promesse di compensazioni che una garanzia, difficile da garantire, di selezione dei lavoratori del cantiere dalla popolazione autoctona. Che se no sarebbe stato kafkiano: lavorare per distruggere la propria stessa valle!
    Il ddl della giunta si chiamerà “cantiere, sviluppo territorio, promozione ed incentivi ai territori” ed è già stato concordato con la Provincia nelle persone di Foietta e Saitta, con l’Osservatorio nelle persone di Virano, e una prima passata nei vari Assessorati competenti.
    L’Assessore si mostra orgoglioso in quanto la legge è sperimentale, la prima in italia, e sarà quindi necessario delegare questioni più tecniche a successivi regolamenti. Ad esempio il problema della “valorizzazione dello smarino” (che mi ricorda un po’ la termovalorizzazione dei rifiuti e mi fa rizzare il pelo) necessita di un tavolo interistituzionale per competenze di provincia, Regione, per seguire le migliori procedure. Usando lo strumento della concertazione, ma in modo flessibile (cioè praticamente ascoltando ma senza dare troppo peso che mica si può pensare di dare retta alla maggioranza, essendo il loro “il territorio dell’operatività, dove è necessario avere strutture snelle in cui tutti possono intervenire, ma dove non si può votare a maggioranza o esercitare il diritto di veto, perché loro hanno un’altra impostazione culturale”, cioè la cultura del FARE qualcosa pur di FARE), intende minimizzare gli impatti, operando per mitigare le opere di progettazione e di realizzazione con quelle di accompagnamento (insomma l’opera si fa e non rompete le balle, io sono io e voi non siete un c!).
    La legge riguarderà le cosiddette Grandi infrastrutture ovverosia quelle della  legge obiettivo, 443/2001 e quelle di interesse convergente stato-regione. A quale dei due gruppi appartenga la NLTL non è dato sapere. E udite, udite, siate felici di essere i primi: la prima applicazione (la Regione sceglie quale) sarà per la galleria geognostica Maddalena e tutta la NLTL.
    Vi sarà ovviamente un organo di pilotaggio politico con controllo in capo alla Regione, insieme al Commissario di governo-VIRANO e la provincia a cui spettano strategie, indirizzo, decisioni; un organo tecnico con tecnici apicali di Regione e Provincia a cui spetta programmazione e monitoraggio; uno consultivo su ambiti tematici specifici o territoriali che prevederà regione, province, enti locali e portatori di interesse, associazioni con contributi tecnico-operativi (ovviamente sul Come Tav).
    Gli ambiti tematici di intervento riguardano la formazione, lo sviluppo di opportunità per le imprese locali, l’offertà abitativa-ricettiva, la salute e sicurezza, fiscalità agevolata, promozione progetti di territorio, attività espropriative, valorizzazione dei materiali di risulta.

    A questo punto mi scappa un “sarà un autunno caldo”edi andare in valle a raccontarle”, ovviamente fuori microfono che l’Assessore non gradisce,

    Si chiude la prima parte con le competenze di cassa dell’Anno 2011 – 200 mila euro per spese di funzionamento. Risorse invece alla formazione/occupazione e altre compensazioni ricadranno sul bilancio della Regione richiesti agli assessori competenti (che però al momento hanno tagliato tutto il tagliabile). Vanno al di là quindi delle compensazioni già previste dalla legge obiettivo che sono il 5% dell’opera.

    Interviene Gariglio, ex presidente del Consiglio Regionale, probabile candidato a sindaco di Torino del centro-sinistra che cerca palesemente di dire qualcosa di nì tav, citando i problemi di salute sollevati dai medici di base della Valle, e consiglia di istituire una copertura assicurativa come sulla Torino-Ceres a prevenire i danni sulle abitazioni provocati dalla risalita della falda. Siparietto in cui mi chiede perché reputo le compensazioni un male assoluto.

    Interviene quindi l’ Artesio, che afferma che le scelte politiche di ognuno sono già note per cui giudicherà solo l’impianto normativo. Che i lavoratori siano locali è difficile, già per l’edilizia residenziale convenzionata negli anni passati con i costruttori a cui si chiese di assumere disoccupati del luogo o con disagio si andò ad un contenzioso che però venne poi apparentemente vinto dal committente. Certo in Francia la situazione è diversa in quando lì è prevista la partecipazione alle grandi opere (immagino parli del Debat Public, che comunque non ha mai potere di veto), che anche l’Europa ci chiede per concedere il finanziamento.

    A questo punto intervengo io, chiedo subito se l’opera NLTL sia in legge obiettivo o come opera di interesse strategico nazionale e regionale, visto che non troviamo nulla al riguardo sul DPEF che ci ha segnalato in risposta alla nostra interrogazione. A quel punto passo in rassegna i punti del ddl:
    -         per sicurezza e salute, in qualità di medico tendo a preferire la prevenzione primaria da quella secondaria o terziaria, visto la presenza di rocce amiantifere e radioattive, anche sulla valorizzazione dello smarino abbiamo le nostre preoccupazioni
    -         fiscalità agevolata, sottolineo come sono poche le leve fiscali su cui può agire la Regione come l’IRAP, ma mi chiedo quale azienda possa venire a localizzarsi lì o non fugga quando la valle sarà un cantiere per 20 anni con le strade intasate di camion e la linea storica a singhiozzo
    -         promozione progetti sul territorio anche relativi al turismo, auguro che non siano tutti investimenti come quello del Museo della Maddalena di Chiomonte che sarà pressoché reso inagibile dai lavori del tunnel
    -         offertà abitativa, la valuto il minimo visto che parecchie case verranno abbattute

    A questo punto succede il putiferio, la maggioranza scalpita, l’Assessore inizia a dire che il come si chiama Bono del moVimento 5 stelle (ma perché tutti sti geni fanno sempre il solito giochetto stupido di far finta di dimenticare il cognome?) è un falso e bugiardo, che sulla questione dell’interrogazione del Museo della Maddalena, è tutto in mano agli avvocati per le querele del caso per il riferimento al marito (anche se è stata fatta dal collega Biolè), giura e spergiura che le case abitate abbattute saranno nel numero di 1 (immagino l’ospizio di Susa per cui la Amprino è in difficoltà), che altre saranno capannoni o case interferite (o espropriate?), che mi assumo la responsabilità politica, intellettuale e morale dell’esacerbazione di animi che ci sono e ci saranno in valle e delle conseguenze anche in tema di ordine pubblico che addiverranno (come se servisse il moVimento 5 stelle alla Valsusa per informarsi ed incazzarsi).
    A quel punto visivamente e sonoramente faccio capire che i miei dati a disposizione non concordano con quello dell’Assessorato; il presidente della Commissione, Angeleri, sospende un attimo la sessione, chiarendo che questo non è il bar sport, che lui non è il presidente della Bocciofila (magari in futuro!),  Giovine, dei Pensionati, eletto sub iudice per delle firme tarocche, interviene dicendo che è inconcepibile mettere in discussione il Verbo dell’Assessore (non sapevamo che nel frattempo fosse assunta in Cielo) e l’Assessore riparte con un'altra tirata di improperi nei confronti del moVimento 5 stelle, di come-si-chiama Bono e dei 4 gatti No Tav.

    Rispondo con calma ghandiana: che nell’interrogazione non v’erano estremi passibili di querela, visto che riportavamo quanto scritto da un giornale, ma che eravamo pronti a dare una mano agli avvocati italiani, per difenderci dall’assessore anche se preferiremmo investirli in progetti per il territorio; che le case a noi da abbattersi risultano in una cinquantina, come analizzato coi sindaci interessati, e che per amor di Verità vorremmo indire un confronto su questi dati ed eventualmente un’Assemblea Aperta a cui invitare i sindaci di Valle. Ciò nondimeno, a prescindere dal numero di case abbattute o interferite, restiamo contrari ad un’opera inutile dal punto di vista del trasporto merci, nettamente in calo, e devastante dal punto di vista ambientale ed economico.

    L’Assessore risponde dicendo che ci fornirà una sua carta da cui si evincerebbe il dato riferito sull’unico edificio da abbattere: capiremmo così se stiamo guardando tutti lo stesso progetto.

    mercoledì 6 ottobre 2010

    sabato di nuovo in marcia


     sul sito del comitato no tav di Avigliana tutte le informazioni dettagliate sulla marcia di sabato 9 ottobre

    Importante: per favore leggete le seguenti informazioni e fate girare.
     
    Sul sito del comitato No Tav Avigliana trovate nel file .pdf "Navette" l'orari dei treni per il rientro da Sant'Ambrogio a Vaie e da Sant'Ambrogio a Torino.
    Visto l'afflusso previsto e per evitare di intasare le strade, i manifestanti che intendono utilizzare le navette per il ritorno a Vaie al termine della manifestazione, dovranno prendere il treno a Sant'Ambrogio (la stazione è antistante al luogo di arrivo della marcia) e scendere alla stazione di Condove/Chiusa dove saranno a disposizione le navette per Vaie.
    In caso di possibile sopressione di uno o più treni viene garantito il pulmann sostitutivo in partenza da Sant'Ambrogio.
    Nel file "Parcheggi" trovate la dispozione dei posti auto individuati dai comuni di Vaie e Sant'Ambrogio, mentre coloro che intendono utilizzare esclusivamente i treni, possono consultare l'orario in allegato (per l'andata con partenza da Torino e da Bardonecchia e per il ritorno con partenza da Sant'Ambrogio verso Torino e Bussoleno). Vi ricordiamo che la stazione più vicina a Vaie è quella di Sant'Antonino che dista dal punto di partenza della marcia circa 1 km.

    le contraddizioni di chi parla del libero arbitrio

    L'altro giorno Robert Edwars ha ricevuto il Nobel per la medicina, ed il presidente della Pontificia accademia per la vita, monsignor Carrasco, è riuscito a perdere una splendida occasione per tacere...al di là di tutte le battute che si erano già sprecate all'epoca della promulgazione della famigerata legge 40 (sul fatto che il concepimento di Cristo aveva molte similitudini con la fecondazione eterologa) sono convinta che l'articolo di Concita De gregorio riassuma molto bene le posizioni molto più aperte e intelligenti che tanti credenti hanno a dispetto delle gerarchie ecclesiastiche...
    Personalmente dubito che la donna che è morta di parto qualche settimana fa per dare alla luce i 3 gemelli frutto della fecondazione assistita (italiana), si guadagnerà sicuramente l'inferno (a causa della sua errata interpretazione del libero arbitrio che le ha fatto meritare la morte!), così come dubito che sia corretto che un presidente del consiglio pluri-indagato e pluri-divorziato possa tranquillamente ricevere l'eucarestia durante qualsivoglia funzione cattolica, ma evidentemente chi decide quali azioni, fanno di un essere umano un peccatore, non la pensa così (e continua ad influenzare le leggi del nostro laicissimo Paese)...

    lunedì 4 ottobre 2010

    ..senza parole...

    Non serve aggiungere nulla....  la vignetta di Disegni  da ilfattoquotidiano.it

    gli sporchi giochi dei "termovalorizzatori"

    Già il fatto che abbiano deciso di cambiar nome agli inceneritori e farli chiamare da tutti "termovalorizzatori", dovrebbe dirla lunga sul fatto che c'è dietro un qualche tipo di fregatura...In ogni caso, per chi ancora non credesse che gli inceneritori sono solo uno dei business (tipo grandi opere) che permettono ai soliti noti di fare grandi affari sulla pelle dei normali cittadini, qui c'è un interessante articolo sugli interessi che ci sono dietro al tentativo di non far decollare la raccolta differenziata: l'articolo

    domenica 3 ottobre 2010

    quando si dice FIAT si legge Trabant

    Un simpatico post da il fattoquotidiano.it  trabant che svela una "simpatica" analogia tra Fiat e Trabant

    sabato 2 ottobre 2010

    ...et voilà...come volevasi dimostrare

    quando si dice dell'inutilità di partecipare all'Ossevatorio di Virano sul tav.....ecco un fulgido esempio di chi possa partecipare a quei tavoli: solo chi è d'accordo a prescindere...alla faccia del nome il Partito "Democratico" manda una chicca del suo modus operandi...il magico Merlo si esprime ancora una volta ai massimi livelli (il merlo ) ...e altre migliaia di voti passano ad altri...
    grande...con dirigenti così Berlusconi regnerà in eterno....

    venerdì 1 ottobre 2010

    «I soldi del ponte contro le frane» Domani manifestazione a Messina


    «I soldi del ponte contro le frane» Domani manifestazione a Messina

    come mai "La Nuova Ecologia" non pubblica articoli tipo "domani manifestazione a... Chiomonte, Rivoli/Rivalta, Sant'Ambrogio ... etc etc"?