associazioni di idee e proposte - PEACE: Politica e idee; Editoria e persone; Ambiente ed economia; Cultura e Società; Energia e consumi
giovedì 25 novembre 2010
vergogne d'Italia
quando si dice auspicare la violenza....mi auguro ci sia un intervento dell'Ordine dei Giornalisti,
questa è istigazione alla violenza.....
abbiamo un sogno
per una nuova idea di politica.
Anche Serge Latouche condivide il nuovo progetto politico....
approfondite se vi va
mercoledì 24 novembre 2010
giornata europea sulle Grandi Opere
Potete accedere al il sito con i programmi e gli argomenti di discussione e far girare ai vostri contatti
sabato 20 novembre 2010
Idee antiecologiche (anche) a sinistra
venerdì 19 novembre 2010
Abusi edilizi
Forse sarà perchè l'illecito è stato fatto in zona archeologica...speriamo che la direzione generale per le antichità mandi almeno altrettanti carabinieri a difendere il sito archeologico dagli sbancamenti previsti per il tunnel geognostico...o i cantieri per il TAV sono considerati meno "impattanti" di un casotto in pietra e legno?
lunedì 15 novembre 2010
...sogno o son desto!?!?! han perso la pazienza
..questo è quanto si legge nell'inserto Il Venerdì di Repubblica a proposito della pubblicità elettorale di un partito italiano che si prepara alle prossime elezioni....
se andate a leggere cosa c'è scritto nelle parti cerchiate c'è da rimanere stupefatti!!
infatti o qualcuno va a dire ai "due giapponesi sull'isoletta del pacifico" (che noi non nominiamo per pubblica decenza) che la guerra è finita e l'hanno persa (almeno a leggere cosa scrivono i loro colleghi e quindi la smettano con le interpellanze parlamentari perchè rimarranno gli unici bruciati), oppure i loro colleghi mentono, sapendo di mentire, per evitare il tracollo elettorale, visto che la gente ha capito che soldi non ce ne sono e che questo non è periodo di regalie, oppure ancora (ma questo mi sembra veramente impossibile)...la cura Valsusa ha fatto bene anche a loro....
non avete ancora capito di chi sono quelle parole cerchiate.....tenetevi forte...
sabato 13 novembre 2010
quarantenni alla riscossa
Facendo parte anch'io della sua di generazione, sono rimasto molto colpito dalla coincidenza tra il mio modo di pensare e le sue affermazioni.
Noi quarantenni (o poco più) che, nostro malgrado, siamo passati attraverso la moda dei paninari, lo strazio degli yuppies, il dualismo tra i Duran Duran e gli Spandau Ballet, abbiamo sognato con Vasco e gli U2, e purtroppo ci siamo arresi e rassegnati a Berlusconi e al berlusconismo, con l'aggravante del razzismo leghista e dei post fascisti.
Anch'io come Piero spero che i ventenni, e quelli che saranno ventenni poi, siano più capaci di noi ad evitare un altro ventennio come quello berlusconiano, con la partecipazione, la consapevolezza, la democrazia, ma penso anche che dobbiamo ancora avere la forza e la voglia per riscattarci.
Quello di Piero è tutt'altro che un discorso rassegnato.
Il suo è un bilancio equilibrato di un periodo storico, visto dalla prospettiva di una persona impegnata e attenta a cosa gli è capitato e gli sta capitando attorno.
Il suo è un auspicio per sè e per le sue figlie.
A questo auspicio mi associo totalmente, con una ulteriore riflessione però, riflessione che nasce proprio dalla lettura dei suoi pensieri.
La riflessione è che di per sè, essere "ggiovani" o "nuovi", non è necessariamente la soluzione ai problemi della nostra società e della nostra democrazia.
Oltre ad essere "ggiovani" occorre avera attorno e fianco, nella famiglia, nella scuola, nei gruppi, nei movimenti, nel quotidiano, delle figure di riferimento che consentano ai "ggiovani" come a tutti gli altri, di formarsi una capacità critica e autonoma di pensiero e di azione.
Serve che quotidianamente ci siano, anche nelle piccole esperienze di tutti i giorni, i riferimenti e gli esempi per ottenere quanto Piero indica nella sua lettera.
Quindi spazio ai "ggiovani" ma con l'impegno degli altri a consentire loro di evitare i nostri errori, e questo impegno purtroppo lo intravedo da parte di pochi, veramente pochi.
La maggior parte, anche e soprattutto nei partiti (e non lo si prenda come un accenno qualunquista), utilizza i partiti stessi come ufficio di collocamento direttamente o indirettamente, come trampolino di lancio per avere visibilità e magari qualche incarico, o qualche lavoro, o magari tutti e due.
Del fatto che la Costituzione indichi i partiti gli strumenti per mantenere la democrazia non interessa a questi signori, a loro interessa mantenere loro stessi e i propri interessi, e per questo sono disposti e disponibili ad avallare ogni genere di affare, attraverso ogni genere di menzogna.
Per questo ti dico, caro Piero, il nostro impegno è ancora più gravoso di prima, dobbiamo garantire a tutti i costi, a Susanna e Emma, e anche a Niccolò, e a tutti i ventenni del futuro, di poter crescere in un mondo democratico perchè possano rafforzarlo e migliorarlo, e non è quello che stiamo vivendo, e non è quello che molti (di tutti gli schieramenti) hanno a cuore.
Buon lavoro
venerdì 12 novembre 2010
Il TAV pagato con i fondi per le scuole
È inutile che Saitta minacci di non aprire le scuole se non gli daranno i fondi per ristrutturale, quando lui stesso ha sempre collegato la realizzazione del Piano Territoriale alle compensazioni per il TAV e, all’interno del suo stesso partito, altri due geni come Esposito e Merlo han fatto un’interpellanza parlamentare apposta per riuscire ad avere rassicurazioni rispetto al fatto che si sarebbero trovati i fondi per il TAV….
Ora che gli han dato retta e che hanno preso i soldi per il cunicolo esplorativo della Maddalena dai fondi : “per finanziare le infrastrutture museali e archeologiche, la messa in sicurezza delle scuole, le opere di risanamento ambientale, l'edilizia carceraria, e l'innovazione tecnologica”
che cosa potrà sostenere per il fatto che non ha i soldi per ristrutturare le scuole?
Farà una colletta personale assieme a tutti quelli che nel PD sostengono che va fatto il TAV in Val di Susa o organizzerà le classi nel tunnel geognostico?
mercoledì 10 novembre 2010
una baita per amico
Forse dal tono un po' rassegnato ma sicuramente rappresentativo della realtà delle cose.
A volte certe considerazioni sono più forti di milioni di parole....buona lettura.
..il solerte poliziotto
..il Tav sprofonda
martedì 9 novembre 2010
Raphael
L'articolo di Travaglio su Il Fatto Quotidiano di oggi, ripercorre la storia di Raphael Rossi, un uomo di 35 anni che, per aver denunciato irregolarità, è stato tagliato fuori sia dall'azienda, in cui era consigliere d'amministrazione, sia dalla politica torinese.
Rossi è stato fino al 2009 segretario della sezione di Rifondazione di Avigliana, ora si è trasferito a Torino. Si tratta di un chiaro esempio di come, certa politica e certa imprenditoria, tenti di tappare la bocca a chi cerchi la verità e disturbi il manovratore.
Nelle prossime settimane gli Indipendenti per Amare Avigliana lo inviteranno per raccontare pubblicamente cosa gli è capitato, cosa che potrebbe capitare ancora.
aggiornamento: 25.000 firme per Raphael in un giorno!
la storia continua su youtube
sabato 6 novembre 2010
ahi ahi...qualcosa scricchiola!!
Effettivamente lo stato di agitazione che pervade i "signori" (????) del Tav e gli ultimi ridicoli tentativi di rianimare una salma ormai mummificata (il finanziamento europeo al Tav), lascia supporre che le cannonate di Bonsignore e company fossero basate su informazioni reali e non su speranze.
Gli ultras del Tav piemontese dovrebbero tentare di studiare una onorevole via d'uscita, per evitare continue figure miserrime e miserevoli.
Ma si sa che la perspicacia e il buon senso non sono affar loro!!
ps beccatevi sta pubblicità REGRESSO
ma soprattutto la resa anche del Chiampa!!
anche in questo caso sta per partire la "danza del cerino"...da tempo chiediamo al PD di trovare una strategia per non scottarsi...ora persino l'ultrà Chiampa lo ha capito...a quando anche i suoi degni compari?
MA VENDOLA SA DI COSA PARLA? — Stefano Esposito
martedì 2 novembre 2010
orti urbani ad Antigua
Riscoprire il rapporto diretto con la natura può essere la soluzione ideale per molte persone, delle condizioni economiche e sociali più disparate..
Certo chi ha come mito castelli in paradisi tropicali off-shore o la salvezza di nipotine di Presidenti arabi, potrà sorridere, ma molti potranno essere quelli interessati a questo articolo.....



