LA VERITA' SULLA LINEA LOW COST
DELL'ARCH. VIRANO
IL COMMISSARIO VIRANO DICE CHE LA BOZZA DI ACCORDO SULLA “ LOW COST”
FA RISPARMIARE ALL’ITALIA 400 MILIONI : IN REALTA’ QUESTA SOLUZIONE
COSTA ALL’ITALIA UN MILIARDO DI EURO IN PIU !!
La parte internazionale della Torino Lione , cioè quella in cui Italia e Francia si dividono le spese, era di 84,1 Km nell’ultimo progetto presentato, recentemente passato al CIPE.
Se vanno in porto i nuovi accordi, si ferma a Susa al Km 61, al massimo al Km 62 .
Si tratta di 22 Km in meno, che passano dalle casse comuni Italo Francesi, magari con un piccolo contributo UE, a quelle esclusivamente italiane.
Quanto vale questo taglio ?
Virano nel suo discorso all’assemblea della Unione Industriale di Torino il 28 giugno 2010, aveva dato un costo di 120 miliardi al Km. In realtà, se dividiamo 8,1 miliardi del costo che ci viene dato, per i 62 Km di tracciato, si arriva a 130 Milioni di Euro al chilometro.
Il costo della tratta cancellata dalla competenza comune che va dalla interconnessione di Susa alla interconnessione di Chiusa è quindi di 22 Km x 130 ME = 2, 860 Miliardi di euro.
La parte francese del 37% ( che ora non devono più pagare ) vale ( o valeva ) 1,058 miliardi di euro !
Se facciamo il 41,5% al costo di 120 milioni al Km arriva a 1,100 miliardi .
E questo per la Francia è tutto un risparmio, mentre per l’ Italia è tutto un costo in più.
Però Virano dice che i Francesi sono passati sulla parte che resta tra St Jean de Maurienne a Susa dal 37 % al 40,8 % e che questo ci fa guadagnare 388 milioni.
Il commissario non dice però chei dovremo realizzare in più la interconnessione con la linea storica tra Susa e Bussoleno, un’opera enorme, gemella di quella tra Chiusa e Avigliana che però dovrebbe diventare presto del tutto inutile quando si passerà alla fase 2, cioè la costruzione del tunnel dell’Orsiera .
Che i francesi non vogliono partecipare perchè fa parte delle “ variazioni”del progetto italiano,
e che il costo di questa non è molto inferiore al preteso risparmio.
Bisogna anche ricordare che la prevista approvazione da parte della commissione intergovernativa CIG, non è assolutamente quanto era stato chiesto dalla Unione Europea. La CIG non ha alcun potere di stanziare somme e quello che la Unione Europea vuole, è un impegno degli stati per il finanziamento della costruzione, che venga ratificato dai rispettivi parlamenti, e che, all’atto del finanziamento, era stato messo in calendario per il giugno 2008.
Quindi, anche su questo fronte, nulla di fatto e dei tre punti chiave imperativamente richiesti dalla UE ad inizio 2011, nessuno si è concretizzato.
L’accordo non c’è, il cantiere della Maddalena non ha iniziato i lavori di scavo e non c’è ancora l’appaltante, visto che la CMC è sparita dall’orizzonte. Manca anche la approvazione del preliminare delle parti solo nazionali. L’ Italia ha presentato il progetto ed ora ha una fumosa approvazione del CIPE senza la fissazione della spesa, che è il punto cardine del suo ruolo, ed in più, con le variazioni fatte, è impossibile che quel progetto possa essere ritenuto ancora valido.
Meno male che la Francia è peggio, perché doveva presentare il progetto nazionale a giugno ma non se ne è saputo più nulla !
Mario Cavargna 18 settembre 2011
associazioni di idee e proposte - PEACE: Politica e idee; Editoria e persone; Ambiente ed economia; Cultura e Società; Energia e consumi
martedì 20 settembre 2011
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credo che ci sia un errore nella frase: "Virano nel suo discorso all’assemblea della Unione Industriale di Torino il 28 giugno 2010, aveva dato un costo di 120 miliardi al Km. In realtà, se dividiamo 8,1 miliardi del costo che ci viene dato, per i 62 Km di tracciato, si arriva a 130 Milioni di Euro al chilometro." Virano deve aver parlato di 120 milioni al Km, altrimenti saremmo veramente oltre a qualsiasi delirio!
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